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La composizione negoziata e la crisi d’impresa

Massimo Leone
25 nov 2021
Tempo di lettura: 1 minuto, 12 secondi

La nuova procedura di composizione negoziata introdotta dal decreto legge 118/2021 per aiutare le imprese in crisi a superare situazioni di squilibrio prima che si trasformino in insolvenza è operativa dal 15 novembre.


La modalità di funzionamento della nuova procedura potrebbe invogliare molti imprenditori a ricorrere a questo istituto, peccato, però, che sarà inevitabile un rallentamento nelle tempistiche di attuazione della procedura stessa a seguito della mancanza degli “esperti indipendenti”, professionisti o manager incaricati di affiancare l’imprenditore nell’individuare una strategia di risanamento e nelle trattative con i creditori. Gli elenchi regionali tenuti dalle Camere di commercio sono ancora sguarniti, a causa dei tempi stretti per conseguire la formazione obbligatoria di 55 ore (il decreto con le norme operative è del 28 settembre).

Come funziona la piattaforma?

La piattaforma è composta da due aree:

  • una pubblica, dove gli imprenditori potranno svolgere il test facoltativo per valutare le chance di risanare l’azienda, oltre a consultare le informazioni sul nuovo strumento.
  • una riservata, dove sarà possibile presentare l’istanza che, a regime, avrà tempi di “lavorazione” rapidi: entro due giorni dovrà essere trasmessa alla commissione istituita ad hoc presso le Camere di commercio, che entro cinque giorni lavorativi dovrà nominare l’esperto. Anche le trattative che seguiranno - se l’esperto valuterà possibile il risanamento - si svolgeranno a ritmi serrati: l’incarico all’esperto durerà 180 giorni, prorogabili, a certe condizioni, di altri 180.

Qual è la procedura corretta della composizione negoziata della crisi d’impresa?

Segue uno schema semplificativo.

Scarica: sintesi.pdf